Sono nato nel 1974 e risiedo a Medicina, città che i bolognesi attraversano mentre si dirigono verso il mare.
Tra la via Emilia e la San Vitale.
Tra la pianura e la collina.
Tra la nebbia e gli ombrelloni.
Tra due secoli.
Mi colloco così.
Sono giornalista e collaboro con diverse testate.
''La mia coscienza è la traccia 7 dell’ultimo album dei sigur ros" è il mio primo romanzo.
A me piaceva poco, lo dico anche ora che è morto, mentre tutti lo santificano. Così lo voglio ricordare con l'unica canzone che ritengo degna di essere ascoltata.
In questo giorni ho letto diversi commenti del tipo: ma come si fanno a far giocare i mondiali in Sudafrica in estate, sarà un caldo pazzesco, i giocatori non riusciranno a correre.
Branco di ignoranti, ringraziate che non il tempo di infamarvi ad uno ad uno sui forum della gazzetta sportiva.
In Sudafrica adesso è inverno, ed è molto più freddo di qua.
Chiariamoci una volta per tutte, non è che perché c'è la parola Africa che per forza deve esser caldo!
Le foto della festa (una sola?) nella villa sarda di Berlusconi sono uscite, arrivate chissà come sul sito della testata spagnola El Pais.
Non faccio commenti, nel senso che, politicamente, sono abbastanza schierato, per cui dovrei vomitare ogni tipo di insulto verso il premier, però è triste parlare ancora e sempre di queste cose e non ne ho voglia. Quindi risparmio ogni morale su Apicella, sui valori del Premier, sull'attaccamento alla famiglia e sulla necessità, per un capo di governo, di non mentire mai.
Mi limito soltanto a dire: cazzo che tette e culi che c'erano attorno a quella piscina.