Se continua a piovere mi trasferisco a Dublino, almeno bevo birra buona
Un pezzo dei Pooh si è staccato. Aspetto speranzoso le restanti parti.
Un po’ di recensioni su film/libri/dischi e altro che ho potuto seguire in questi ultimi, difficili momenti. Sarò sintetico.
Ultimo album degli U2: deludente. Tuttavia, mentre altri artisti che hanno esaurito la vena artistica si rotolano nel ridicolo (un nome soltanto: Vasco Rossi), gli U2 mantengono una decenza. Sarà perché la Guinnes fa meglio di un Lambrusco in cartone.
The millionaire: un bel film, nonostante un finale assolutamente ultra bollywoodiano.
Lo stolto ti trascina verso il basso e poi ti batte con l’esperienza: un amico mi ha ricordato questo detto, per cui ho deciso di rinnovare l’abbonamento a l’”Espresso”, al quale avevo rinunciato alcuni mesi fa causa recessione.
Facebook: non ho idea di come venga utilizzato in america, in Italia sta già diventando una rottura di …., nascono continuamente inutili gruppi su questioni ancor più inutili, stupide petizioni, giochetti cretini e altro. A breve, ne sono certo, ci sarà una migrazione di massa verso Twitter, io mi sono già iscritto. Nel giro di qualche anno, invece, torneremo a trovarci al bar, o quantomeno in piazza o sotto i portici.
Fuoco di Sant’Antonio: ho avuto il fuoco di Sant’Antonio, dato che sono un uomo medio, da ceto medio, politicamente moderato e nel mezzo di tutto, ho deciso di seguire sia la medicina tradizionale (antivirali, creme e pillole) e quella magica (una simpatica anziana che mi ha segnato con una foglia di alloro). Sono guarito in tempi miracolosi, ma ora non so grazie a quale rimedio. Però annaffio l'alloro ogni sera prima di andare a dormire.