Chi sono

Utente: corradopeli
Sono nato nel 1974 e risiedo a Medicina, città che i bolognesi attraversano mentre si dirigono verso il mare. Tra la via Emilia e la San Vitale. Tra la pianura e la collina. Tra la nebbia e gli ombrelloni. Tra due secoli. Mi colloco così. Sono giornalista e collaboro con diverse testate. ''La mia coscienza è la traccia 7 dell’ultimo album dei sigur ros" è il mio primo romanzo.

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mercoledì, 30 gennaio 2008

Cedere alle tentazioni, e che tentazioni!

Ho sempre resistito stoicamente alle televendite, imbonitori in giacca e cravatta che tentavano di appiopparmi un materasso, scosciate biondone intente a elencarmi le virtù di attrezzi ginnici che avrebbero reso i miei addominali scolpiti come quelli di David Hasselhof (pensavate al David di Michelangelo?).
Ho sempre resistito, ma c’era un tarlo che si muoveva piano e paziente nella mia testa, chef Tony e i suoi miracle blade. Non ho mai resistito a quel grasso ometto che tagliava tutto: scarpe, surgelati, ferro, lattine, ananas volanti e tacchini obesi.
Era sparito, chef Tony, fino a due settimane fa, quando durante una domenica noiosa l’ho ritrovato su canale 5 a sfilettare un salmone. Non ho resistito, ho telefonato e ieri mi sono arrivati a casa.
15 coltelli, più il ceppo che li tiene in ordine e le istruzioni di chef Tony in persona.
Adesso entro in cucina con soggezione, nell’attesa di quando, inevitabilmente, mi affetterò una falange.
postato da: corradopeli alle ore 30/01/2008 16:39 | link | commenti (5)
categorie: coltelli, tony, chef, miracle blade
sabato, 26 gennaio 2008

Se rinascessi farei...

1. Il gangster mafioso a New York

2. Lo chef pluristellato

3. Lo scrittore solitario che vive su un’isola dell’oceano indiano

4. Il giramondo squattrinato

5. Il cantante di un gruppo dark inglese

6. Il pescatore di polpi in un’isola greca

7. Il barista di un pub sulla costa irlandese

8. Il vecchio saggio con la barba lunga che coltiva il suo orto

9. L’attore di film in bianco e nero

10. Uno che sta sempre a guardare il mare
postato da: corradopeli alle ore 26/01/2008 12:29 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 23 gennaio 2008

I 10 posti peggiori nei quali io abbia dormito

1. Ais Ais (Namibia) – l’unica finestra dava su un’imbarazzante piscina termale interna tutta scrostata, al posto del vetro la retina metallica che si usa nei pollai.

2. Stazione di Glasgow – in sette per terra nei sacchi a pelo.

3. Pub di Brighton – in cinque per terra nei sacchi a pelo, fuori da un pub chiuso.

4. Albergo a Nafpaktos (Grecia) – un caldo infernale, ma se aprivi la finestra entrava l’inferno sotto forma di rumore e gas di scarico.

5. Terrazzo a Loret de mar (Spagna) – non c’era un buco disponibile per le nostre tasche, l’unica alternativa era dormire sul tetto terrazzato di un ostello.

6. Ostello Amsterdam – avete presente l’appartamento dove si riuniscono i personaggi di Traispotting?

7. In macchina nel Kalahari (Sud Africa) – è una storia a parte, che ho già raccontato.

8. Edimburgo in terra – in ostello carino, pagando, è questo il bello.

9. In un hotel dimenticato di Parigi – il gioco era questo, spegnevi la luce, aspettavi due minuti e la riaccendevi, chi contava più scarafaggi sul muro aveva la colazione pagata.

10. Arezzo wave – preso da un impeto sessantottino carico la morosa e la porto ad Arezzo Wave in tenda. Il campetto di allenamento di fianco allo stadio era stato adibito a campeggio, qui le condizioni igieniche erano già disumane, poi mi dirigo negli spogliatoi (che dovevano essere i bagni) per farmi una doccia, e scopro che sono stati occupati da una mandria di punkabbestia con relativi cani rabbiosi, me ne tornai sconsolato in tenda.

adogslife
postato da: corradopeli alle ore 23/01/2008 18:06 | link | commenti (3)
categorie: parigi, edimburgo, stadio, dormire, ostello, namibia, arezzo, tenda, scomodità
domenica, 20 gennaio 2008

Il rock è sacrificio

Il cantante dei Gallows non ama risparmiarsi.

gallows
postato da: corradopeli alle ore 20/01/2008 14:35 | link | commenti (1)
categorie: rock, sacrificio, gallows
giovedì, 17 gennaio 2008

Le dieci peggiori cose che mi sia capitato di mangiare o bere (che per la verità ho lasciato sul piatto)

1. Uno stantio e squallido fegato (penso di pollo) in un ristorante nel sud della Namibia, a fregarmi la mia scarsa conoscenza della lingua inglese.

2. Le cervella fritte preparate da mia zia, per soggezione nei suoi confronti le mangiai fino alla fine.

3. Un fish and chips preso in rosticceria di un paesino scozzese, infilai la mano per prendere una patatina e mi trovai il dito immerso in un mare di olio da motore.

4. Gli spaghetti alle sarde fatti da me la prima volta che ci ho provato, poi non ho più tentato.

5. Un antipasto di pesce offerto a forza dal proprietario in “ruspante” ristorante della mia zona, aveva i colori dell’arcobaleno, meritava una visita all’unità sanitaria locale.

6. Un vino rosato prodotto nel dipartimento francese di Reunion, isola vicino a Mauritius (me lo sono meritato, direte voi).

7. Tagliatelle scotte condite con petto di pollo e pomodoro (me le servirono in Grecia, però le mangiai quasi tutte).

8. Un merluzzo andato a male che mi rifilò mia madre.

9. A parte lo stinco e il pollo, tutte le porcherie dell’Oktober fest, rafano e pesce semicrudo in testa.

10. Il sanguinaccio, che mi fu servito a tradimento, non ne ricordo il sapore.
postato da: corradopeli alle ore 17/01/2008 18:29 | link | commenti (1)
categorie: cibo, vino
martedì, 15 gennaio 2008

L'ennesimo passo indietro

Premessa 1: non sono cattolico, o meglio, lo sono come tutti voi che siete stati battezzati, messi in comunione, cresimati e che si sono sposati in chiesa per non deludere nessuno. In qualcosa credo, altrimenti che tristezza... diciamo che non apprezzo tutto l’apparato che ci sta attorno, e soprattutto un dirigente tedesco.

Premessa 2: fino a qualche tempo fa non ero d’accordo con chi criticava aspramente l’Italia, lo ritenevo malato della sindrome l’erba del vicino è sempre più verde. Poi fai qualche giro e vedi altre realtà, poi capisci che non basta la buona cucina, e nemmeno il clima mite, per non parlare del campionato più bello del mondo, che improvvisamente scopri essere truccato.

Tutto ciò per potermi dire profondamente schifato di quello che sta accadendo all’università La sapienza di Roma, con le polemiche che hanno causato l’annullamento della visita del papa.

Voglio dire, cosa c’è di più liberale, democratico, stimolante, tollerante e giusto del lasciar parlare chi non la pensa come te?

Ho visto le immagini di ragazzi (e qualche professore) che si abbracciavano quando hanno saputo che la visita era annullata, un branco di pseudo contestatori del cazzo rimasti agli anni ’70 (che non hanno mai vissuto) felici per aver fermato la chiesa (che a dir la verità è rimasta ferma a molto prima degli anni ’70). Ricordate che fra 5 anni il 99% di voi con gli ideali che state portando avanti ci si spazzerà il culo, o forse le scarpe da 200 euro che vi sarete comprati grazie agli studi nella vostra università, proprio quella.

Ma lo sapete che quell’america che tanto contestate (e che contesto anch’io) ha permesso a Mahmoud Ahmadinejad di parlare all’università Columbia di New York, si è preso un po’ di fischi, è vero, qualche domanda scomoda, però è stato un esempio di democrazia.

Ma voi, lo sapete chi è Ahmadinejad?

postato da: corradopeli alle ore 15/01/2008 19:58 | link | commenti (2)
categorie: papa, università
sabato, 12 gennaio 2008

Cambiano i tempi.

Rispetto ad un anno fa sono cresciuto di 6 chili. Lo prendo come sintomo di benessere?

postato da: corradopeli alle ore 12/01/2008 19:16 | link | commenti (4)
categorie: ingrassare
venerdì, 11 gennaio 2008

10 album che porterei con me sulla fantomatica isola deserta (ovvero: la lista più difficile, quella cambieresti dopo due minut

1. Boy – U2 (l’album più fresco e giovane che si possa sentire)

2. Nevermind – Nirvana (niente da dichiarare)

3. Unplugged – Alice in chains (l’acustico con la A maiuscola)

4. Grace – Jeff Buckley (bello e basta!)

5. Hai paura del buio? – Afterhours (per far capire ai ragazzi che certa musica la si può fare anche cantando in italiano)

6. Il vile - Marlene Kuntz (vedi sopra)

7. Chemical Brothers – Dig your own hole (che botta!)

8. Siamese dream - Smashing Pumpkins (puri, ancora imperfetti, poco prima di esplodere, per poi decadere)

9. Ten – Pearl Jam (non mi sono mai sembrati del tutto onesti artisticamente, però Ten resta un album pieno di ricordi)

10. The dark side of the moon – Pink Floyd (scontato, ma necessario)
martedì, 08 gennaio 2008

I sogni di bambino

Ecco perché tutti, prima o poi, per almeno un giorno sogniamo di essere una rockstar.

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postato da: corradopeli alle ore 08/01/2008 21:31 | link | commenti (2)
categorie: sogni, rockstar
domenica, 06 gennaio 2008

10 concerti della vita (non è detto che siano i miei gruppi preferiti, semplicemente sono stati concerti indimenticabili)

1. Sonic Youth – Vox Nonantola

2. Rage Against The Machine – Sonoria Milano

3. Chemical Brothers – Bologna

4. U2 – Torino

5. Stone Temple Pilots – Vox Nonantola

6. Hole – Vidia Cesena

7. Fat boy slim – Imola

8. Kyuss – Modena

9. Piperita Candy – Lambicco a Vignola

10 . Soul Coughing - Imola
postato da: corradopeli alle ore 06/01/2008 09:04 | link | commenti (2)
categorie: concerti, sonic youth, hole, kyuss, chemical brothers, u2 , stone temple pilots, sonoria