Chi sono

Utente: corradopeli
Sono nato nel 1974 e risiedo a Medicina, città che i bolognesi attraversano mentre si dirigono verso il mare. Tra la via Emilia e la San Vitale. Tra la pianura e la collina. Tra la nebbia e gli ombrelloni. Tra due secoli. Mi colloco così. Sono giornalista e collaboro con diverse testate. ''La mia coscienza è la traccia 7 dell’ultimo album dei sigur ros" è il mio primo romanzo.

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venerdì, 30 marzo 2007

Strade pericolose

La scorsa estate, per quel che riguarda l'argomento strade e macchine, ne ho viste di tutti i colori, tra Sudafrica, Namibia e Botswana.


Abbiamo attraversato frontiere dimenticate da Dio, con controlli dai tempi africani, senza mai spegnere l'auto, altrimenti non ripartiva...
frontieranamibia
Ci siamo infossati, ma per fortuna qualcuno ci ha aiutato...


infossati2
Ci siamo infossati di nuovo, ma ce la siamo dovuta cavare da soli...

infossati
Abbiamo avuto incontri ravvicinati...

leone
Siamo rimasti a piedi, e dopo 16 ore qualcuno è passato e ci ha trainato...

traino
abbiamo avuto a che fare con meccanici improbabili...

meccanici
ma ce la siamo anche passata bene...


aperitivo
eppure, mai e poi mai farei questa strada:

http://thrillingwonder.blogspot.com/2006/11/most-dangerous-roads-in-world.html



postato da: corradopeli alle ore 30/03/2007 14:38 | link | commenti (1)
categorie: africa, macchine, pericolo, strade
venerdì, 23 marzo 2007

Cricket e vodoo

Come avevo già detto nella mia città si sta per corstuire un campo da cricket, ed io ero fiero di ciò, e pensavo seriamente di aggregarmi alla comunità pakistana per buttarmi in questa nuova avventura, ma oggi, sul sito di Repubblica trovo questa notizia inquietante.

 

L'ombra del voodoo sul cricket due morti alla Coppa del mondo

L´allenatore pachistano Bob Woolmer trovato morto il 18 marzo

È SOLO un caso, forse. Le coincidenze però sono maledettamente inquietanti, e attorno al duplice decesso che ha funestato la Coppa del mondo del cricket, che si gioca in queste settimane un po' ovunque nelle isole delle Indie Occidentali, cominciano a farsi strada le ipotesi più fantasiose. Teatro della tragedia è la Giamaica, terra di vacanze, reggae e ganja, ma anche di assassinii, mafie, riti voodoo e credenze animiste.

Qui, sabato scorso, gli ex campioni del mondo del Pakistan si sono fatti eliminare da una combriccola di neofiti che vestiva la maglia dell'Irlanda. Per il mondo del cricket, un'autentica rivoluzione. Ventiquattr'ore dopo, l'allenatore pachistano Bob Woolmer viene trovato morto nella sua stanza d'albergo, nel centro di Kingston. "Una morte sospetta", decreta la polizia. La prima autopsia non rileva niente di strano, ma le autorità chiedono nuovi esami.

Finché, ieri mattina, tutti i giornali dell'isola sparano in prima pagina la notizia che tutti attendevano: l'allenatore pachistano (lo rivela una fonte anonima della polizia) aveva un osso del collo spezzato. Qualcuno lo ha strangolato. Oppure - la notizia è circolata ieri sera - si è rotto il collo contro l'asse del water, mentre vomitava (anche se non è chiaro cosa possa aver causato le convulsioni).

La morte di Woolmer fa calare sul torneo una cappa di tristezza che coinvolge tutti. Salvo gli irlandesi, che si danno alla pazza gioia per la qualificazione ottenuta. Sennonché all'alba di mercoledì, dopo l'ennesimo party sulla spiaggia, Robert Kerr, ex presidente della federazione irlandese, stramazza al suolo in un'altra stanza d'albergo a Ocho Rios, città di spiagge e di riti voodoo. Irlanda-Pakistan 133/7 a 132/10, così recita lo score ufficiale della partita. Ma a morti siamo 1-1.

Cosa stia succedendo attorno a quello che per tutto il Commonwealth è l'evento sportivo dell'anno, tutti se lo domandano. Quanto alle risposte, la gamma è infinita. Intanto, c'è da capire chi e perché ha ammazzato, ammesso che sia davvero stato ammazzato, Bob Woolmer. Fino a ieri il sentimento dominante era l'incredulità: ma come, una persona così eccezionale, che non aveva nemici. Omicidio? Impossibile. Poi quel collo spezzato ha sciolto le lingue, e si è cominciato a parlare della "match fixing mafia", il racket del cricket-scommesse.

Per ora è ancora un rumorino di sottofondo, ma l'idea è che qualcuno si sia venduto la partita, che Woolmer l'avesse scoperto e che sia stato messo a tacere. Non per niente l'intera nazionale pachistana, che aveva già le valigie in mano, è stata invitata a fermarsi sull'isola ancora un po', almeno finché la polizia non avrà interrogato tutti.

Poi c'è la vicenda del dirigente irlandese. Sostiene la neo-vedova che Kerr soffriva d'ipertensione: male compatibile con l'ipotesi dell'infarto, specie dopo una notte di stravizi. Se così fosse, a collegare i due lutti sarebbe solo il destino cinico e baro. Ma quello che nell'Occidente post-moderno e razionale chiamiamo caso, in Giamaica ha significati ben più profondi.

L'isola, è pronto a spiegare chiunque ci viva, è infestata di spiriti, i duppies, che hanno la malsana abitudine di interagire con i viventi. Alcuni sono buoni, altri meno. Alcuni si presentano sotto forma di gechi sui muri, altri - il famigerato rolling calf - come minotauri dalla testa di vitello pronti a seminare sventura. Per un duppy cattivo, far venire un infarto a un vecchio irlandese è la cosa più semplice del mondo.

A Ocho Rios è consuetudine dipingere i muri di rosso, serve a tener lontani gli spiriti; ma la stanza d'albergo in cui è morto Kerr aveva le pareti color pesca. E poi c'è sempre l'altra ipotesi. In Giamaica c'è una forte comunità di origine pachistana, che si dice pratichi una magia nera completamente diversa dal voodoo. I non pachistani ne sanno pochissimo, ma la temono. Abbastanza da temere che Robert Kerr sia stato vittima di una vendetta per la morte di Woolmer.
postato da: corradopeli alle ore 23/03/2007 09:20 | link | commenti (1)
categorie: cricket, vodoo
mercoledì, 21 marzo 2007

Foto, macchine, portavoci

Penso che Sircana, portavoce del Governo Prodi, sia libero di comportarsi come vuole, però non con la mia macchina... azz...

touran
postato da: corradopeli alle ore 21/03/2007 14:11 | link | commenti
categorie: fotografie, macchina, corona, sircana
venerdì, 16 marzo 2007

Mend e giustizia

Ieri sera sono stato a vedere beppe grillo, inutile commentare, se non che sono uscito con una gran voglia di dar fuoco a un cassonetto.

Allora oggi dico la mia su una questione sulla quale è già calato il silenzio, e il silenzio resterà fino alla prossima occasione.

Paolo Scaroni, Amministratore Delegato ENI, ha dichiarato con un sorriso a 32 denti che non è stato pagato alcun riscatto per liberare i due ostaggi (???) in nigeria.
Allora, dico, c’è da gioire per non aver dato un centesimo a quei poveracci? A quei poveracci a cui devastate la terra? A quei poveracci cui succhiate il petrolio lasciando soltanto inquinamento e sporco? A quei poveracci cha davano acqua minerali ai tuoi dipendenti sequestrati mentre loro bevevano acqua sporca del fiume niger? Quei poveracci che hanno trattato gli italiani meglio di loro stessi (come hanno dichiarato gli stessi sequestrati)? Allora, Scaroni, invece di ridere, prova a riflettere su quello che combini in quelle terre, così lontane dalle ville dorate in cui risiedi tu, e pensa a come ridistribuire, anche solo una piccola parte, di quello che succhi a quel popolo in disgrazia.

Da domani ricomincio a scrivere cazzate.



scaroni
postato da: corradopeli alle ore 16/03/2007 10:14 | link | commenti
categorie: giustizia, grillo, sequestri, mend
mercoledì, 14 marzo 2007

Femo insegna l'amicizia

Terza puntata con le lezioni di Femo.


postato da: corradopeli alle ore 14/03/2007 17:35 | link | commenti
categorie: filosofia, radio
giovedì, 08 marzo 2007

Democrazia in radio

Immag011
postato da: corradopeli alle ore 08/03/2007 14:29 | link | commenti
categorie: radio
lunedì, 05 marzo 2007

Femo, ancora lui.

Seconda puntata dedicata all'opinionista Felice Molino, detto Femo.
postato da: corradopeli alle ore 05/03/2007 19:02 | link | commenti
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domenica, 04 marzo 2007

Borat o non Borat?

L'ho visto, dopo tanta attesa che ormai mi era passata la voglia. Che dire? Sì, merita di essere visto, perché si ride, e perché arriva molto vicino al disgusto. Ma perché tutti si sono arrabbiati con lui? Vacci a  capire, i kazaki ne escono, tutto sommato, simpatici.


borat

postato da: corradopeli alle ore 04/03/2007 12:33 | link | commenti (2)
categorie: borat
venerdì, 02 marzo 2007

Palinsesto radio

Avete mai visto un palinsesto radiofonico fatto con i post it?
Eccolo


29122006130
postato da: corradopeli alle ore 02/03/2007 09:55 | link | commenti (1)
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