Sono mesi che mi lamento della televisione, per un videodipendente come me l’arrivo di sky è stata la fine (soprattutto perché al momento non posso permettermi sky, sia per soldi sia perché potrei smettere di lavorare con un mezzo del genere a disposizione).
Allora mi lamento sempre del fatto che in televisione, prima delle 23, non c’è mai nulla di interessante, ed ora hanno ucciso anche i mondiali.
Però. Però ieri hanno trasmesso Il tempo delle mele, un bagno remember negli anni ’80.
Dio mio che serata.
Per ora il mondiale non mi ha scaldato più di tanto, di partite ne ho viste, ma ho vissuto il cammino dell'Italia abbastanza distaccato, forse perché non sono una persona patrottica, forse perché giochiamo da schifo, forse perché sto invecchiando, forse perché il calcio ha perso un po' di appeal in questi ultimi mesi...
però...
c'è un però.
Se in semifinale troviamo i crucchi (cioè quelli che ci hanno definiti parassiti), allora sì, cazzo, che voglio vincere a tutti i costi.W l’Italia
Ieri notte sono riuscito a finire di vedere Viaggio alla Mecca, che avevo cominciato la notte precedente, ma visti gli orari tardi e gli occhi stanchi non ero riuscito a concludere.Vi attacco un altro pezzo del mio libro... "la mia coscienza è la traccia 7 dell'ultimo album dei sigur ros". Avrete capito che quando non ho nulla da scrivere mi rifugio nel più classico copia-incolla.
La convinzione che le cose si sistemino da sé mi è durata il tempo di una notte. Meglio così, perché di contro oggi mi sono svegliato con una forza d’animo tremenda, una convinzione che pensavo di non aver mai avuto. Ho deciso di mettere scientificamente in ordine le mie faccende e di portarle a termine con metodo e razionalità.
Ci sarebbero altre mille cose da scrivere, ma sono tutte questioni di contorno che le posso fare anche domani.